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EL ANIVERSARIO DE LA VERGÜENZA
El dia 10 de Noviembre
de 2004 se cumplia
en Santa Fe el 10° aniversario del Gemellagio
Rosolini- Santa Fe
de la Veracruz. Todos los Rosolineses
en Santa ,
esperábamos recordar tan significativo acto
con banderas tricolores, Sicilianas y Rosolinesas
flameantes al viento, se comenzaba a preparar
el encuentro de conciudadanos Sicilianos y Rosolineses
unidos, para agasajar al enviado Consultor de
nuestro Sindaco de
Rosolini avv.
Giovanni Giuca,
Agr. Rosario Gennaro , que había confirmado su venida a Santa Fe
para asistir a tan significativo acto,.
Todo estaba preparado para una gran fiesta.
CASA ROSOLINI, unica
institución legalmente constituida que agrupa
a todos los Rosolineses
de la Republica Argentina y el mundo, se preparaba
para los actos y el recibimiento del Consultor,
y a través del concejal Sr. Gerardo Crespi,
ya había acordado por escrito las audiencias
con CAMARA DE SENADORES, CAMARA DE DIPUTADOS,
HONORABLE CONSEJO MUNICIPAL, MUNICIPALIDAD Y
GOBERNADOR, para recibir a tan ilustre visitante.
El Consulente expresó en la oportunidad que debía estar presente
en dicha ceremonia la asoc.. Familia Siciliana de Santa Fe, presente en aquellos actos de hace diez años .
.
Pero la maldad, y el resentimiento
de algunas
personas, estaban elaborando una jugada maléfica
e incomprensible
Los
representantes de la Familia Siciliana, estaban
disponible a acompañar al Sr. Consulente con la condición
de la total
exclusión de todos, principalmente las otras
asociaciones que agrupan a Rosolineses,
y que no debían estar presentes ni dentro ni
fuera de los recintos. En Fin NO PODIAN PARTICIPAR NINGUNA OTRA ASOCIACIÓN
DE ROSOLINESES, NINGÙN ROSOLINESE INSCRIPTO
EN OTRAS ASOCIACIONES . NI SIQUIERA EL SERVICIO DE PRENSA QUE ESTAVA
DISPUESTO A REGISTRAR TODOS LOS ACTOS
, PUDO INGRESAR , COMO ASÌ TAMPOCO LOS
MEDIOS PERIODISTICOS DE RADIO Y TELEVISIÓN QUE
DIRIGE NUESTRO CONCIUDADANO SALVADOR SANTACROCE,
CORTANDO ASÍ LA LIBERTAD DE PRENSA Y EXPRESIÓN
. NO FUE INVITADO TAMPOCO EL SENADOR MARIO PAPALEO,
IDEADOR DEL GEMELLAGIO. EN CONSECUENCIA, LA
FIESTA QUE
TODOS ESPERABAN, QUE DEBÍA SER TRANSMITITIDA
A TODOS LOS ROSOLINESES DEL PAIS A TRAVES DE
TODOS LOS MEDIOS RADIOTELEVISIVOS, FUE ARRUINADA
. De
esta formas ni siquiera pudieron participar
de los actos los propios socios Rosolineses
inscriptos de la familia Siciliana
.
La contestación a todo lo sucedido
no se hizo esperar y fueron muchísimos
los Rosolineses,
con tono bastante alto, en increpar y pedir
explicaciones al Consulente
por todo lo acontencido , quien contestó :
Los Rosolinese son todos iguales,
todos tienen los mismos derechos porqué son
hijos de la misma madre Rosolini. Yo no tengo ninguna responsabilidad, el merito a
estos hechos descriminativos ocurridos , fue una
decisión exclusiva e inmovible de ellos, Yo
se lo advertí acerca de las relaciones negativas
que se podian desencadenar,
Por la Paz, he tratado de hacer entender a la
familia Siciliana y la sub. Comision Figli di Rosolini que en Santa Fe existe, y no podemos negar, una asociación
LEGALMENTE CONSTITUIDA,
DIFERENTE A LA FAMILIA SICILIANA, y se
llama CASA ROSOLINI
Cinco personas fueros capaces de transformar
el recuerdo del 10º aniversario del gemellagio
entre Rosolini y Santa
fe , dia de fiesta de todos los Rosolineses
en : “
EL ANIVERSARIO DE LA VERGÜENZA “
Firmado
C.D. Casa Rosolini (
Santa Fe – Argentina)
Traducción
al italiano
LA RICCORRENZA DEL IO°ANIVERSARIO DEL GEMELLAGGIO
ROSOLINI - SANTA FE. DE LA VERACRUZ
L’ANNIVERSARIO DELLA VERGOGNA
Il 10 di Novembre
del 2004, in Santa Fe, Argentina, si ricordava
il 10° aniversario del GEMELLAGGIO ROSOLINI- SANTA FE
DE LA VERACRUZ.
Tutti
i Rosolinesi, in Santa Fe , aspetavamo per ricordare con badieras tricolore, siciliane e Roslinesas, svolti al vento. S’ incominciava a prepararsi l’ incontro di
Rosolinesi uniti per onorare l’inviato del nostro Sindaco Giovanni Giuca Agr. Rosario Gennaro.
Dal Comune
di Rosololini avevano confermato il suo
arrivo a Santa fe
per presenziare a quelli tanto
significativi atti.. Tutto si stava
preparado per fare
una grande festa.
Casa Rosolini, una
associazione legalmente
constituida e riconosciuta
legalmente, che raggruppa
i Rosolinesi di Santa Fe ,della Republica Argentina e altre
Nazioni. Si incominciavano
i preparativi per
tramite il consigliere comunale GERARDO CRESPI . Si erano
accordate per scritto le audience alla CAMARA DI SENATORI,
CAMERA DI DIPUTATI, CONSIGLIO COMINALE, MUNICIPALITÁ,
E GOVERNAZIONE.
che dovevano
ricordare quella ricorranza assieme allo inviato
del Sindaco di Rosolini.
Il
sign. Consulente, ha ritenuto opportuno che in dette cerimonie fosse presente la Fam. Siciliana
autrice di quello
ricordato Gemellagio
di dieci anni fa..
Pero la cattiveria
e il risentimento di certe persone, stavano ellaborando una giocata maléfica e incomprensibbile.
I Raprentanti
del direttivo della
Famiglia Siciliana
erano disponibili ad accompagnare il sign. Consulente a condizione della totale esclusione
di tutti ,in special
modo le altre associazioni
che aggruppavano Rosolinesi
, ne’ dentro
ne’ fuori
i palazzi Governativi.INSOMMA NON
POTEVA PARTECIPARE NESSUNA ALTRA
ASSOCIAZIONE DI ROSOLINESI, NESSUN ROSOLINESE
ISCRITTO IN ALTRE ASSOCIAZIONI, NEMMENO IL SERVIZZIO
DI STAMPA E PRENSA CHE STAVA PREPARATO PER REGISTRARE
IL TAN SIGNIFICATIVO EVENTO PER LA SUA
DIFFUSIONE .NEMMENO I DIVERSI MEZZI PERIODISTICI
A DISPOSIZIONE DEL NOSTRO CONCITTADINO SALVATORE
SANTACROCE, TAGLIANDO COSÍ LA LIBERTÁ DI ESPRESIONE
E PRENSA . NON FU INVITATO NEMMENO IL
SENATORE PAPALEO, IDEATORE DEL GEMELLAGGIO.
DI CONSEGUENZA LA FESTA CHE TUTTI ASPETTAVANO
TRASMESSA A TUTTI I ROSOLINESI ANCHE QUELLI
DI ALTRE PROVINCIE.MEDIANTE
I MEZZI RADIO TELEVISIVI A MIA DISPOSIZIONE
FU OSCURATA. Cosi
facendo non hanno potuto partecipare nemmenogli stessi Rosolinesi iscritti alla Famiglia Siciliana.
Le
contestazioni all’accaduto sono state moltissime
e con tono abbastanza
alto al punto di intervistare e chiedere l’opinione
lel sign.
Consulente .Lo stesso ci rispose :
“”
I Rosolinesi sono tutti ugali ,
hanno tutti gli stessi diritti poiche’ sono figli
della stessa
mamma che e’ ROSOLINI. Non ho alcuna responzabilita’ in merito
ai fatti di discriminazione
accaduti
,in quanto
la loro e’ stata una
decisione irremovibile.
Li avevo
avvertiti circa le reazioni negative che si potevano scatenare. PER LA PACE ho
cercato di far capire alla Fam.
Siciliana ed ai
Figli di Rosolini che in Santa Fe
esiste un’altra associazione
legalmente constituita,
diversa alla famiglia
siciliana, che si chiama
CASA ROSOLINI.
Ho spiegato che non si puo’ negare a nessuno il diritto
di esistere o di associarsi. Basta solo prenderne
atto e percorrere il proprio cammino
, ognuno per la propria strada nell’interesse
dei Rosolinesi.
“”
.
Cincue persone hanno stato capace di transformare la
ricorrenza del IO° anniversario del gemellaggio
tra Rosolini
e Santa Fe , giorno della
festa di tutti i Rosolinesi
nell’ANIVERSARIO DELLA
VERGOGNA.
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